mercoledì 25 giugno 2014

SPAZI VERDI: linee guida dell'UNI

Di questo argomento ce ne siamo già occupati in precedenti post (febbraio e luglio 2013), a proposito della Legge n.10 del 2013 e del Regolamento del Comune di Avigliano.

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È stata pubblicata la prassi di riferimento "Linee guida per lo sviluppo sostenibile degli spazi verdi – Pianificazione, progettazione, realizzazione e manutenzione".

Il documento è frutto della collaborazione tra UNI e le Associazioni Landeres e BAI – Borghi autentici d'Italia, ed ha lo scopo di fornire delle linee guida per lo sviluppo sostenibile degli spazi verdi, urbani e peri-urbani, quali i parchi e giardini pubblici e privati, i parchi e giardini storici, le alberate stradali, il verde a corredo delle infrastrutture, i parcheggi alberati, i percorsi ciclo-pedonali, parchi e percorsi fluviali ed aree spondali in ambito urbano, parchi divertimento, verde di pertinenza delle strutture turistico/ricettive, ecc. Con questa prassi di riferimento si fornisce agli operatori del settore – dai progettisti ai manutentori, dai responsabili della pianificazione del verde nell'ambito delle amministrazioni locali ai vivaisti, ai giardinieri – uno strumento di orientamento della pianificazione, progettazione, realizzazione, manutenzione e produzione di materiale vegetale. Il tutto in un'ottica di sostenibilità, seguendo le tre direttrici della qualità ambientale, economica e sociale in relazione alla gestione del territorio.

Il documento, inoltre, può essere utilizzato a supporto dell'applicazione della Legge "Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani" (n.10 del 14 gennaio 2013, GU n.27 dell'1 febbraio 2013, in vigore dal 16 febbraio 2013), consentendo a tutti i soggetti coinvolti nella filiera della gestione del paesaggio di orientare politiche integrate di sostenibilità urbana finalizzate all’estensione e alla qualità degli spazi verdi e alla realizzazione di servizi eco-sistemici. In questo senso, il documento si basa su tre pilastri principali:
  1. rafforzare la biodiversità e la resilienza per implementare la rete ecologica e sociale su scala locale;
  2. adottare buone pratiche per la progettazione, il mantenimento e la gestione degli spazi verdi e per la produzione vegetale;
  3. applicare un metodo di gestione a basso input energetico, fisico ed economico.
Una risposta tempestiva, dunque, alle richieste di un mercato in continua evoluzione.

Per lo sviluppo sostenibile degli spazi verdi la prassi di riferimento individua una serie di azioni specifiche tramite le quali è possibile conseguire 15 obiettivi di qualità – qualità paesaggio, biodiversità, pianta, suolo, scarti, acqua, energia, inquinamento, nutrizione, difesa, diserbo, macchinari e attrezzi, materiali, produzione vegetale, sociale. Inoltre, sono fornite delle indicazioni in merito alle attività di formazione da promuovere presso gli amministratori, i tecnici e gli operatori del settore.

La prassi di riferimento UNI/PdR 8:2014 “Linee guida per lo sviluppo sostenibile degli spazi verdi – Pianificazione, progettazione, realizzazione e manutenzione” è disponibile e liberamente scaricabile dal sito UNI.

Si ricorda che le prassi di riferimento non sono norme ma documenti, al servizio della normazione stessa e del mercato, che introducono prescrizioni tecniche o modelli applicativi settoriali di norme tecniche, elaborati sulla base di un rapido processo di condivisione ristretta ai soli autori, sotto la conduzione operativa di UNI.

Tratto dal sito www.uni.com

sabato 24 maggio 2014

L'AMACA di Michele Serra

RIASSUNTO . Se uno pensa che non ci sia più niente da salvare e tutto vada distrutto perché quello che viene dopo, qualunque cosa sia, non può essere peggiore, vota Grillo. Se uno pensa che ci sia ancora qualche speranza di metterci una pezza e l’Italia sia ancora un paese riformabile, vota Renzi. Se uno pensa che dalla vecchia anfora rotta della sinistra possa sgorgare ancora una stilla di alternativa radicale, vota Tsipras. Se uno è di destra e non si è mai reso conto che Berlusconi è un anziano cacciaballe pregiudicato che ha reso ridicola l’Italia nel mondo raccontando barzellette sconce, vota Berlusconi.

Se uno è di destra e si è reso conto che Berlusconi è un anziano cacciaballe pregiudicato che ha reso ridicola l’Italia nel mondo raccontando barzellette sconce, vota Alfano. Se uno è molto di destra e non gli fa nessuna impressione spedire a Strasburgo anche un paio di fascisti, vota Fratelli d’Italia. Se uno coltiva la pittoresca idea che un groviglio inquinato di rotatorie stradali e capannoni possa essere addirittura una nazione e chiamarsi Padania, vota Lega. Se uno ama l’isolamento, può scegliere una delle altre quaranta liste in lizza. Se uno vuole fare uno scherzo, vota Mario Monti.

Da La Repubblica del 22/05/2014.


lunedì 5 maggio 2014

FIRENZE


Die Werte der Gemeinschaft - Il Valore della Comunità

Franco Cipriano Communitas (2014, installazione pitture a parete);
Vito Pace Ganz ernst (2009, scultura, ricamo fatto a mano su stoffa e cassa di legno);
Pier Paolo Patti (2014, installazione still da video a parete);
Angelo Ricciardi Like (2004, installazione libro d’artista);
Ciro Vitale Cronaca di un giorno perfetto (2010, Video 4’45’’)
a cura di Raffaella Barbato e Susanna Crispino

Vernissage venerdì 9 maggio ore 20,00

Opening 10 maggio/ 28 maggio 2014

Stuttgarter Kunstverein e. V 
Filderstrasse 34 · D 70180 Stuttgart/Stoccarda
http://www.stuttgarter-kunstverein.de


Venerdì 9 maggio 2014, negli spazi dello Stuttgarter Kunstverein e.v. di Stoccarda verrà presentata la collettiva d’arte contemporanea “Die Werte der Gemeinschaft / Il Valore della Comunità” a cura di Raffaella Barbato e Susanna Crispino.
Il progetto, ispirato alle riflessioni del filosofo contemporaneo Michael Sandel e del sociologo polacco Zygmunt Baumann coinvolge cinque artisti italiani Franco Cipriano (Scafati 1952), Vito Pace (Avigliano 1966), Pier Paolo Patti (Nocera Inferione 1978), Angelo Ricciardi (Napoli 1954) e Ciro Vitale (Scafati 1975) che, attraverso i differenti linguaggi dei loro lavori, si -e ci- interrogheranno ed analizzeranno in chiave critica le contraddizioni e le incidenze di alcuni temi cogenti ed assolutamente attuali, come il valore e la mercificazione dei beni immateriali, le strutture sociali, l'appartenenza ad una comunità, che trovano, nei due studiosi citati, un significativo punto di appoggio teorico e lo spunto per meditare sulla condizione umana tout court.
Tale intento appare lampante sin dal titolo, la cui natura risulta dalla "scomposizione" delle parole che lo formano: Valore può infatti essere inteso sia come "ideale" ovvero riferito ai valori immateriali, sia alla stima economica, così come "Comunità" può essere interpretata sia come insieme degli individui (sociologicamente e antropologicamente intesi, quindi nei rispettivi gruppi sociali) sia come Comunità Europea.
In quest'analisi, i riferimenti offerto da Baumann, che identifica nel consumismo uno delle cause di inclusione o di emarginazione sociale, e da Michale Sandel, che analizza il valore economico di beni tradizionalmente non appartenenti al mercato come lo intendiamo comunemente, sono solo un punto di partenza: gli interrogativi che essi sollevano sono molto più grandi. Ovvero: quanto vale il tempo di una persona? quanto la storia o i beni paesaggistici di un paese? Quali valori dell'Europa Unita avvicinano realmente i suoi abitanti? Siamo cittadini europei o semplici membri di una comunità economica? !
I lavori degli artisti in mostra hanno l'obiettivo di condurre lo spettatore attraverso l'indagine dei singoli aspetti, proponendo una lettura del reale mediata dalla differente sensibilità artistica e dai rispettivi media.
Il progetto è stato reso possibile grazie allo Stuttgarter Kunstverein e.v di Hanns-Michael Rupprechter di Stoccarda, con il patrocinio morale dell’IIC - Istituto Italiano di Cultura - di Stoccarda, il supporto di Di.St.Urb (Distretto di Studi e Relazioni Urbane) di Scafati, Italia; Spazio 011-Liceo De Chirico- Torre Annunziata, Italia e die di Baustellenbüro (indipendent book publisher) di Karlsruhe, Germania.

domenica 6 aprile 2014

ALLE TIERE SIND GLEICH





Opening Exhibition
4:00 pm, Sunday 06 April 2014
STÄDTISCHE GALERIE PFORZHEIM

Bleichstraße 81, 75173 Pforzheim Germany
Gallery opening hours: Tuesday/Saturday from 2.00 pm to 5.00 pm
Sunday from 10.00 pm to 5.00 pm


Participating Artists:

Stephan Balkenhol / Georg Baselitz / Rolf Bier Janusz Czech / Henning Eichinger / Mariel Gottwick Thomas Grünfeld / Simone Häckel / Volker W. Hamann Helma / Horst Janssen / Kehl / Yvonne Kendall / Karin Kneffel / Pia Maria Martin / Dirk Meinzer / Martin Mlecko / Vito Pace / Wolfgang Petrick / Walter Schels / Deborah Sengl / Monika Thiele / Iori Tomita / Daniel Urria / Claude Wall / Patrizia Waller / Evgenija Wassilew


info:  vitopace.net

martedì 21 gennaio 2014

UN VIAGGIO NELL'ARTE

Caravaggio, La Madonna dei Pellegrini (1604-1605), Chiesa di Sant'Agostino, Roma
Una delle tante opere trattate magistralmente dalla Mazzucco

Il sito di Repubblica ha ospitato per circa 50 settimane un viaggio nel mondo dell'arte raccontato dalla scrittrice Melania Mazzucco dal titolo "Il museo del mondo". Si tratta di un "museo" personale dove ci sono le opere che l'autrice ha scelto seguendo una strada molto personale.
Ne parlo adesso che la raccolta è giunta al termine, e non posso che essere grato a Repubblica e alla Mazzucco per aver realizzato un percorso culturale di notevole valore.
Il taglio personale dato alla lettura dei lavori ha fatto scoprire nuove angolazioni da cui osservare opere, autori e movimenti artistici.
Invito tutti quelli che in vario modo si occupano di arte, a dare un'occhiata al sito di Repubblica, con l'augurio che tutto questo lavoro non vada disperso.

mercoledì 15 gennaio 2014

ETERE

vito pace


18 - 22. 12. 2013 

Rupextre 2013 - Etere - Residency 
for artists & anthropologists, Matera, Italy



oppure vai al sito



domenica 27 ottobre 2013

Democrazia e Paesaggio



[…] Mentre ero seduto sulla panchina nella zona della Kraichgau, in attesa dell‘ispirazione del genio, e di un tentativo di produrre il mio pensiero in operato artistico, ho pensato alla Democrazia, una sorta di costruzione fatta di ponteggi e strategie... dopo un po‘ mi sono messo a osservare la Socialdemocrazia del paesaggio tedesco. […]


da "Riflessioni sulla Socialdemocrazia del Paesaggio“ Vito Pace, 2013
http://www.vitopace.blogspot.it/

lunedì 16 settembre 2013

Nicola Genovese, il gusto jazz della nostalgia


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È lucano, ma vive nel Mugello, guardando ai suoni dell’Europa e del mondo, ovviamente con un piglio tutto italiano: scuola Paolo Conte, cuore dalle parti di Tom Waits, tanto amore per il jazz, per l’improvvisazione, per i suoni antichi di orchestrine dimenticate, con improvvisi squarci rock. Fiati, contrabbasso, suoni sghembi e un po’ scivolosi, intinti in un “espressionismo” che sarebbe dispiaciuto a Kurt Weill.

Tutto questo è Nicola Genovese che pubblica il suo secondo album Malvestito, dove la nostalgia è qualcosa di più di un sentimento dai colori vintage. È, casomai, la voglia di ripartire da lontano (nello spazio, nel tempo) per ricostruire le basi di una musica vera, suonata, ambita, sofferta. Nell’album - il secondo della storia di questo cantautore appartato, che ha trasformato in suono lo spaesamento - figura anche la tromba di Dario Cecchini, insieme a qualche fiato dei suoi mitici Funk off. Mugello rulez.
(f.p.)
tratto da "La Repubblica - Firenze" dell'11/09/2013