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venerdì 1 luglio 2016
mercoledì 25 marzo 2015
La bellezza e Peppino Impastato
Brano tratto da un dialogo tra Peppino Impastato e Salvo Vitale, dall’alto di Monte Pecoraro, guardando l’aeroporto di Punta Raisi, dopo la costruzione della terza pista.
PEPPINO: Sai cosa penso?
SALVO : Cosa?
PEPPINO: Che questa pista in fondo non è brutta. Anzi
SALVO [ride]: Ma che dici?!
PEPPINO: Vista così, dall'alto ... [guardandosi intorno sale qua e potrebbe anche pensare che la natura vince sempre ... che è ancora più forte dell’uomo. Invece non è così. .. in fondo le cose, anche le peggiori, una volta fatte ... poi trovano una logica, una giustificazione per il solo fatto di esistere! Fanno 'ste case schifose, con le finestre di alluminio, i balconcini ... mI segui?
SALVO: Ti sto seguendo
PEPPINO:... Senza intonaco, i muri di mattoni vivi ... la gente ci va ad abitare, ci mette le tendine, i gerani, la biancheria appesa, la televisione ... e dopo un po' tutto fa parte del paesaggio, c'è, esiste ... nessuno si ricorda più di com'era prima. Non ci vuole niente a distruggerla la bellezza ...
SALVO: E allora?
PEPPINO: E allora forse più che la politica, la lotta di classe, la coscienza e tutte 'ste fesserie ... bisognerebbe ricordare alla gente cos'è la bellezza. Insegnargli a riconoscerla. A difenderla. Capisci?
SALVO: ( perplesso) La bellezza…
PEPPINO: Sì, la bellezza. È importante la bellezza. Da quella scende giù tutto il resto.
SALVO: Oh, ti sei innamorato anche tu, come tuo fratello?
A conclusione del dialogo:
PEPPINO: Io la invidio questa normalità. Io non ci riuscirei ad essere così…
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lunedì 20 ottobre 2014
martedì 16 settembre 2014
TLG 2.0 – Through the looking glass 2.0

rassegna di videoarte a cura di Susanna Crispino
in collaborazione con il Polo Museale di Gualdo Tadino
Museo Civico Rocca Flea
21 Settembre 2014 ore 11:30
Gli spazi espositivi della prestigiosa Rocca Flea di Gualdo Tadino ospitano TLG 2.0 – Through the looking glass 2.0, rassegna di videoarte proveniente dalla VIII Biennale delle Arti di Shiryaevo a cura di Nelya Korzohva e Roman Korzhov (Shiryaevo/Samara, Russia 2013).
L'esposizione, a cura di Susanna Crispino in collaborazione con il Polo Museale di Gualdo Tadino, riunisce dieci artisti italiani affermati nel panorama internazionale intorno al tema della verità dell’immagine.
Le opere video di: Bruno Di Lecce, Giuseppina Esposito, Giulia Giannola, Giuseppe Manigrasso, Mauro Rescigno, Vito Pace, Angelo Ricciardi, Roxy in-the-box, Nello Teodori, Angelo Volpe, promuovono un dialogo tra la dimensione storica del luogo e quella presente dell’arte contemporanea.
domenica 14 settembre 2014
giovedì 26 giugno 2014
LAVORARE PER LO ZERO
Il continuo ricominciare dell'arte di Vito Pace
Las Italias si confronta, per la sesta uscita, con l’evoluzione dell’arte di Vito Pace, improntata al concettuale e ad un continuo annullamento dell’oggetto artistico.
di Susanna Crispino et Vito Pace
lunedì 5 maggio 2014
Die Werte der Gemeinschaft - Il Valore della Comunità
Franco Cipriano Communitas (2014, installazione pitture a parete);
Vito Pace Ganz ernst (2009, scultura, ricamo fatto a mano su stoffa e cassa di legno);
Pier Paolo Patti (2014, installazione still da video a parete);
Angelo Ricciardi Like (2004, installazione libro d’artista);
Ciro Vitale Cronaca di un giorno perfetto (2010, Video 4’45’’)
a cura di Raffaella Barbato e Susanna Crispino
Venerdì 9 maggio 2014, negli spazi dello Stuttgarter Kunstverein e.v. di Stoccarda verrà presentata la collettiva d’arte contemporanea “Die Werte der Gemeinschaft / Il Valore della Comunità” a cura di Raffaella Barbato e Susanna Crispino.
Il progetto, ispirato alle riflessioni del filosofo contemporaneo Michael Sandel e del sociologo polacco Zygmunt Baumann coinvolge cinque artisti italiani Franco Cipriano (Scafati 1952), Vito Pace (Avigliano 1966), Pier Paolo Patti (Nocera Inferione 1978), Angelo Ricciardi (Napoli 1954) e Ciro Vitale (Scafati 1975) che, attraverso i differenti linguaggi dei loro lavori, si -e ci- interrogheranno ed analizzeranno in chiave critica le contraddizioni e le incidenze di alcuni temi cogenti ed assolutamente attuali, come il valore e la mercificazione dei beni immateriali, le strutture sociali, l'appartenenza ad una comunità, che trovano, nei due studiosi citati, un significativo punto di appoggio teorico e lo spunto per meditare sulla condizione umana tout court.
Tale intento appare lampante sin dal titolo, la cui natura risulta dalla "scomposizione" delle parole che lo formano: Valore può infatti essere inteso sia come "ideale" ovvero riferito ai valori immateriali, sia alla stima economica, così come "Comunità" può essere interpretata sia come insieme degli individui (sociologicamente e antropologicamente intesi, quindi nei rispettivi gruppi sociali) sia come Comunità Europea.
In quest'analisi, i riferimenti offerto da Baumann, che identifica nel consumismo uno delle cause di inclusione o di emarginazione sociale, e da Michale Sandel, che analizza il valore economico di beni tradizionalmente non appartenenti al mercato come lo intendiamo comunemente, sono solo un punto di partenza: gli interrogativi che essi sollevano sono molto più grandi. Ovvero: quanto vale il tempo di una persona? quanto la storia o i beni paesaggistici di un paese? Quali valori dell'Europa Unita avvicinano realmente i suoi abitanti? Siamo cittadini europei o semplici membri di una comunità economica? !
I lavori degli artisti in mostra hanno l'obiettivo di condurre lo spettatore attraverso l'indagine dei singoli aspetti, proponendo una lettura del reale mediata dalla differente sensibilità artistica e dai rispettivi media.
Il progetto è stato reso possibile grazie allo Stuttgarter Kunstverein e.v di Hanns-Michael Rupprechter di Stoccarda, con il patrocinio morale dell’IIC - Istituto Italiano di Cultura - di Stoccarda, il supporto di Di.St.Urb (Distretto di Studi e Relazioni Urbane) di Scafati, Italia; Spazio 011-Liceo De Chirico- Torre Annunziata, Italia e die di Baustellenbüro (indipendent book publisher) di Karlsruhe, Germania.
Vito Pace Ganz ernst (2009, scultura, ricamo fatto a mano su stoffa e cassa di legno);
Pier Paolo Patti (2014, installazione still da video a parete);
Angelo Ricciardi Like (2004, installazione libro d’artista);
Ciro Vitale Cronaca di un giorno perfetto (2010, Video 4’45’’)
a cura di Raffaella Barbato e Susanna Crispino
Vernissage venerdì 9 maggio ore 20,00
Opening 10 maggio/ 28 maggio 2014
Stuttgarter Kunstverein e. V
Filderstrasse 34 · D 70180 Stuttgart/Stoccarda
http://www.stuttgarter-kunstverein.de
Venerdì 9 maggio 2014, negli spazi dello Stuttgarter Kunstverein e.v. di Stoccarda verrà presentata la collettiva d’arte contemporanea “Die Werte der Gemeinschaft / Il Valore della Comunità” a cura di Raffaella Barbato e Susanna Crispino.
Il progetto, ispirato alle riflessioni del filosofo contemporaneo Michael Sandel e del sociologo polacco Zygmunt Baumann coinvolge cinque artisti italiani Franco Cipriano (Scafati 1952), Vito Pace (Avigliano 1966), Pier Paolo Patti (Nocera Inferione 1978), Angelo Ricciardi (Napoli 1954) e Ciro Vitale (Scafati 1975) che, attraverso i differenti linguaggi dei loro lavori, si -e ci- interrogheranno ed analizzeranno in chiave critica le contraddizioni e le incidenze di alcuni temi cogenti ed assolutamente attuali, come il valore e la mercificazione dei beni immateriali, le strutture sociali, l'appartenenza ad una comunità, che trovano, nei due studiosi citati, un significativo punto di appoggio teorico e lo spunto per meditare sulla condizione umana tout court.
Tale intento appare lampante sin dal titolo, la cui natura risulta dalla "scomposizione" delle parole che lo formano: Valore può infatti essere inteso sia come "ideale" ovvero riferito ai valori immateriali, sia alla stima economica, così come "Comunità" può essere interpretata sia come insieme degli individui (sociologicamente e antropologicamente intesi, quindi nei rispettivi gruppi sociali) sia come Comunità Europea.
In quest'analisi, i riferimenti offerto da Baumann, che identifica nel consumismo uno delle cause di inclusione o di emarginazione sociale, e da Michale Sandel, che analizza il valore economico di beni tradizionalmente non appartenenti al mercato come lo intendiamo comunemente, sono solo un punto di partenza: gli interrogativi che essi sollevano sono molto più grandi. Ovvero: quanto vale il tempo di una persona? quanto la storia o i beni paesaggistici di un paese? Quali valori dell'Europa Unita avvicinano realmente i suoi abitanti? Siamo cittadini europei o semplici membri di una comunità economica? !
I lavori degli artisti in mostra hanno l'obiettivo di condurre lo spettatore attraverso l'indagine dei singoli aspetti, proponendo una lettura del reale mediata dalla differente sensibilità artistica e dai rispettivi media.
Il progetto è stato reso possibile grazie allo Stuttgarter Kunstverein e.v di Hanns-Michael Rupprechter di Stoccarda, con il patrocinio morale dell’IIC - Istituto Italiano di Cultura - di Stoccarda, il supporto di Di.St.Urb (Distretto di Studi e Relazioni Urbane) di Scafati, Italia; Spazio 011-Liceo De Chirico- Torre Annunziata, Italia e die di Baustellenbüro (indipendent book publisher) di Karlsruhe, Germania.
domenica 6 aprile 2014
ALLE TIERE SIND GLEICH
Opening Exhibition
4:00 pm, Sunday 06 April 2014
STÄDTISCHE GALERIE
PFORZHEIM
Bleichstraße 81, 75173 Pforzheim Germany
Gallery opening
hours: Tuesday/Saturday from 2.00 pm to 5.00 pm
Sunday from 10.00 pm to 5.00
pm
Participating Artists:
Stephan Balkenhol / Georg Baselitz / Rolf Bier Janusz Czech / Henning Eichinger / Mariel Gottwick Thomas Grünfeld / Simone Häckel / Volker W. Hamann Helma / Horst Janssen / Kehl / Yvonne Kendall / Karin Kneffel / Pia Maria Martin / Dirk Meinzer / Martin Mlecko / Vito Pace / Wolfgang Petrick / Walter Schels / Deborah Sengl / Monika Thiele / Iori Tomita / Daniel Urria / Claude Wall / Patrizia Waller / Evgenija Wassilew
info: vitopace.net
martedì 21 gennaio 2014
UN VIAGGIO NELL'ARTE
![]() |
| Caravaggio, La Madonna dei Pellegrini (1604-1605), Chiesa di Sant'Agostino, Roma Una delle tante opere trattate magistralmente dalla Mazzucco |
Il sito di Repubblica ha ospitato per circa 50 settimane un viaggio nel mondo dell'arte raccontato dalla scrittrice Melania Mazzucco dal titolo "Il museo del mondo". Si tratta di un "museo" personale dove ci sono le opere che l'autrice ha scelto seguendo una strada molto personale.
Ne parlo adesso che la raccolta è giunta al termine, e non posso che essere grato a Repubblica e alla Mazzucco per aver realizzato un percorso culturale di notevole valore.
Il taglio personale dato alla lettura dei lavori ha fatto scoprire nuove angolazioni da cui osservare opere, autori e movimenti artistici.
Invito tutti quelli che in vario modo si occupano di arte, a dare un'occhiata al sito di Repubblica, con l'augurio che tutto questo lavoro non vada disperso.
mercoledì 15 gennaio 2014
ETERE

18 - 22. 12. 2013
Rupextre 2013 - Etere - Residency
for artists & anthropologists, Matera, Italy
oppure vai al sito
domenica 27 ottobre 2013
Democrazia e Paesaggio
[…] Mentre ero seduto sulla panchina nella zona della Kraichgau, in attesa dell‘ispirazione del genio, e di un tentativo di produrre il mio pensiero in operato artistico, ho pensato alla Democrazia, una sorta di costruzione fatta di ponteggi e strategie... dopo un po‘ mi sono messo a osservare la Socialdemocrazia del paesaggio tedesco. […]
http://www.vitopace.blogspot.it/
lunedì 5 agosto 2013
VIII Biennale of contemporary Art 2013 Shiryaevo - Samara, Russia
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